Comunicati stampa

Gli ultimi dati lo dimostrano chiaramente: sempre più bambini e adolescenti (uno su due per la precisione) soffrono di mal di schiena proprio come gli adulti. E gli zaini di scuola sono i principali imputati

La camminata è la forma più basilare e “naturale” di attività fisica, tanto che l’OMS (Orga- nizzazione Mondiale della Sanità) indica che per mantenersi in salute sono necessari dai 5 ai 10 mila passi al giorno.

E' importante rompere la sedentarietà, lo stare troppo a lungo seduti che affligge molti dei nostri bambini, a scuola ma anche, e soprattutto, per il resto della giornata a casa.

La scoliosi è sei volte più frequente nei pazienti che soffrono di anoressia. A dimostrarlo ci sono i dati del nostro studio “Prevalence of idiopathic scoliosis in anorexia nervosa patients: results from a cross-sectional study”.
 

La terapia con corsetto riduce il rischio di intervento chirurgico, ma solo il 12% dei pazienti a rischio di Isico ricorrono all’intervento chirurgico rispetto al 39% dei pazienti oltreoceano. 

Secondi i dati del nostro studio appena pubblicato dall'European Spine Journal, il sovrappeso non è un fattore che pregiudica il trattamento con corsetto 

della scoliosi.

I consigli di Isico a scuola? Tenere la postura corretta, evitare di mantenere la stessa posizione, alleggerire lo zaino e … darsi una mossa.
 

Tennis e mal di schiena? Solo un mito da sfatare secondo lo studio di Isico pubblicato dall'European Spine Journal. 

Secondi i dati della nostra review Cochrane, appena pubblicata, non ci sono differenze fra il trattamento chirurgico e quello conservativo nella stenosi.

Il rischio di infortuni sulla neve c'è  se pensiamo che la loro incidenza è stata pari a circa il 12% persino negli atleti che hanno partecipato alle ultime olimpiadi invernali.

La prima regola per salvaguardare la schiena dei bambini è permettere loro di muoversi, tanto e ogni volta che vi è l’opportunità. 


 

Isico pubblicata lettera all'editore. Lo Yoga non cura la scoliosi. Gli autori: "il nostro studio non ha alcuna evidenza definitiva".

Uno studio sulla attività fisica adattata si aggiudica l’ISICO Award 2010