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Gli esercizi combattono le curve, anche negli adulti

In quest'ottica di sicuro gli esercizi rivestono un ruolo fondamentale nel mantenere in buona salute la muscolatura e combattere la tendenza a incurvarsi, come ha dimostrato il nostro ultimo studio pubblicato, Scoliosis-Specific exercises can reduce the progression of severe curves in adult idiopathic scoliosis: a long-term cohort study

Sappiamo che la scoliosi è una patologia che solitamente colpisce i ragazzi durante la crescita. Ma cosa succede quando divengono adulti? Molto dipende dall’entità delle curve: se sono rimaste lievi, anche se la schiena non è perfettamente diritta funziona bene, e quindi non ci si aspetta nessun disturbo o limite particolare. Se però la scoliosi è più importante, è possibile che in età adulta possa creare disturbi: le curve possono evolvere lentamente, può insorgere mal di schiena e possono comparire alterazioni della postura che rendono difficoltoso affrontare le attività lavorative e della vita quotidiana.

Negli ultimi anni sono stati pubblicati numerosi studi sulla scoliosi dell’adulto e dell’anziano, che indagano sia la storia naturale che le possibili terapie.

“Abbiamo seguito negli anni alcuni pazienti con scoliosi importante che eseguivano regolarmente esercizi specifici per questa patologia - spiega Alessandra Negrini, fisioterapista di ISICO e autrice della ricerca appena pubblicata - e abbiamo verificato con uno studio (Scoliosis-Specific exercises can reduce the progression of severe curves in adult idiopathic scoliosis: a long-term cohort study) se possono essere efficaci per evitare un peggioramento delle curve in età adulta". 

Lo studio ha preso in considerazione 35 pazienti, e l’entità media della scoliosi era 56° Cobb, pazienti quindi con curve importanti.
"Alcuni di questi pazienti avevano radiografie precedenti l’inizio della terapia che attestavano un aggravamento regolare della scoliosi in età adulta, con un peggioramento medio di 10° in 25 anni - continua Alessandra Negrini - Dopo 2 anni di trattamento, il 68% dei pazienti ha ridotto le curve. Il miglioramento medio di tutto il gruppo di pazienti è stato di 5° Cobb”.

Sembra quindi che gli esercizi specifici possano aiutare non solo a prevenire l’aggravamento che è fisiologico quando le curve superano i 45-50°, ma addirittura a ridurre le curve: "Se la muscolatura che sostiene la colonna vertebrale è più efficiente - conclude Negrini - può contrastare quella tendenza tipica dell’adulto e dell’anziano ad “incurvarsi” sempre più, causata da un’inadeguatezza della muscolatura nel contrastare la forza di gravità".