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La scoliosi non è i gradi Cobb

Il mondo della scoliosi è dominato da un "totem":  la misurazione in gradi (detti gradi Cobb) della curva sulla radiografia. Questo tipo di misurazione viene definito il "gold standard" delle misurazioni della scoliosi. In effetti si tratta di un parametro fondamentale, ma non è né l'unico né così preciso come spesso i pazienti pensano. E questo crea una serie infinita di distorsioni.
Vediamo insieme i possibili problemi:

  1. Partiamo dalla definizione di scoliosi: si tratta di una deformità TRIDIMENSIONALE della colonna vertebrale e del TRONCO. I gradi Cobb NON misurano né in tre dimensioni né tanto meno il tronco. Di conseguenza i gradi Cobb sono una misurazione del tutto parziale della patologia. E' come descrivere una casa sulla base dei metri quadri: è certamente un parametro essenziale che consente di capire molto, ma con gli stessi metri quadri possiamo avere una catapecchia o una casa superlusso, non basta proprio.
  2. I gradi Cobb misurano un oggetto in continuo movimento, ossia la colonna vertebrale, fotografato in un istante preciso. In questo senso potremmo paragonarla a una misurazione della dimensione di una bandiera in una fotografia: le probabilità di prendere la bandiera nel suo massimo svolgimento sono estremamente basse, e quindi la misura non potrà mai essere precisa. La radiografia è comunque una fotografia di un solo istante di questi movimenti.
  3. I gradi Cobb si basano sulla scelta delle vertebre corrette e su una interpretazione della forma della vertebra che è soggettiva del singolo medico. Per continuare con gli esempi, è come misurare la pendenza del versante di una montagna su una fotografia: molto dipende dai punti di pendenza scelti (la vertebra), e dai punti di repere del pendio (interpretazione della forma della vertebra), altro da chi prende le misure. Proprio la scelta della vertebra diversa tra un medico e l'altro provoca gli errori più colossali che a volte si trovano in clinica: questo dipende veramente dall'esperienza.
  4. Poi c'è il cosiddetto errore di misura. Uno dei problemi di quando abbiamo un numero è che pensiamo che questo sia per definizione preciso. Ed in effetti il numero è preciso, ma è la realtà del mondo e dell'essere umano che non è precisa, ma viene solo approssimata dal numero. Un esempio: avete mai provato a salire 10 volte consecutive su una bilancia? Avrete molto probabilmente delle misurazioni molto diverse tra loro, e queste misurazioni saranno paradossalmente sempre più diverse quanto più precisa sarà la bilancia. Se misura al grammo o al decimo di grammo il vostro peso, garantito che saranno 10 misure diverse. Se misura all'etto forse ne avrete 4 o 5, se al mezzo chilo o al chilo probabilmente 2 o 3. Questo succede anche con i gradi Cobb, ed è dimostrato che un singolo operatore molto esperto può arrivare a ridurre l'errore di misura a 2 gradi (quindi 3 gradi dicono che c'è stata una variazione).
  5. Infine un ultimo inganno è che si interpreta un peggioramento dei gradi Cobb come peggioramento della scoliosi, anche quando tutti gli altri parametri non sono cambiati, oppure sono addirittura migliorati. In realtà c'è un miglioramento che i gradi Cobb impediscono di vedere. Qual è allora la verità? E' il medico che è in grado di interpretarla e poi di comunicarla, ed il giudizio si basa ANCHE sulla radiografia, ma non SOLO su quella. Inoltre non si deve mai dimenticare che il vero confronto non è con la radiografia precedente, ma con l'evoluzione della patologia che ci sarebbe stata senza terapia. Spesso una lieve evoluzione segnala in realtà un grosso successo terapeutico, mentre altre volte la stessa lieve evoluzione è una vera sconfitta. Quello che conta è allora l'INTERPRETAZIONE dei gradi Cobb, che può derivare solo dalla COMPETENZA e dall'ESPERIENZA, che in questo campo sono fondamentali.

Non si devo allora misurare i gradi Cobb? Certamente no, vanno assolutamente misurati. Tuttavia non si deve dare un valore assoluto ai gradi, come purtroppo fanno troppo spesso i pazienti, che rimangono sconvolti anche per una variazione di 2 gradi Cobb che stanno ampiamente entro l'errore di misura e quindi non possono essere considerati una variazione reale (come il cambiamento del numero ci farebbe pensare). I gradi Cobb indicano un "range", ossia uno collocazione generale della deformità, e sarebbe molto più corretto dire scoliosi lieve, media, grave e non i singoli gradi. 
Ovviamente questa classificazione può essere definita dal medico solo DOPO aver misurato i gradi Cobb e non SENZA misurarli. A livello internazionale (Linee Guida di SOSORT) è stato definita questa gradazione:

  • lieve
  • medio lieve
  • media
  • medio grave
  • grave

Nella scelta finale di attribuzione il medico terrà poi conto di altri fattori oltre ai gradi Cobb. Infatti, il medico accorto valuta la casa (la scoliosi) guardando tutti gli aspetti, compreso certamente i metri quadri (i gradi Cobb) ma non limitandosi a quelli. Quindi fidatevi di chi li misura, ma non fidatevi di chi si basa solo su quelli per prendere delle decisioni.