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Danza e corsetto in un video: la storia di Alessia


Raccontare la propria storia di paziente e ballerina in una manciata di minuti. Quelli che servono per emozionare e ballare in punta di piedi. Una magia riuscita ad Alessia Mancini, 17 anni, in cura presso il nostro Istituto da quando di anni ne aveva 10. Un percorso in salita affrontato da Alessia con tanti sogni in testa e la forza di realizzarli nonostante tutto. Tanto che grazie alla sinergia con un giovane regista, Riccardo e una giovane direttore della fotografia e operatrice video, Sophia, è nato un video che racconta la storia di Alessia. 
"Tutto è cominciato quando i miei genitori, anni fa, hanno notato un peggioramento della mia schiena, affetta da una scoliosi con 3 curve, la più importante di circa 40 gradi - racconta Alessia - Da lì il passo successivo è stato in Isico dove la dottoressa mi ha prescritto un corsetto da portare 23 ore al giorno".
Una sorta di armatura per chi come Alessia già da allora aveva la danza come prima passione.  
"Amo ballare - continua Alessia -  e voglio che diventi la mia professione. La danza e la terapia mi hanno aiutata in questo percorso, che è terminato un mese fa quando, arrivata alla fine della cura, ho tolto definitivamente il busto".
Una sorta di nemico amico che la stessa Alessia ha raccontato nella sua quotidianità partecipando al concorso nazionale organizzato da Isico, il Concorsetto, un paio di anni fa, dove aveva trionfato fra i vincitori.
"L'arte è sempre stata la maniera migliore per esprimermi - continua Alessia - ricevere l'invito da Sophia e Riccardo per girare un video sulla mia storia collegata alla danza è stata un'esperienza meravigliosa. Due artisti magnifici che hanno fatto risaltare le mie qualità di danzatrice e persona, per arrivare dritto al cuore del pubblico e diventare un esempio per tanti altri che vivono il mio stesso percorso".
Il regista. Riccardo, 22 anni di Napoli. "Studio regia e sceneggiatura all'accademia nazionale del cinema di Bologna e sono il regista di questo video -racconta Riccardo - Sono stato catturato dalla storia di Alessia e dalla sua forza. Grazie alle sue grandi qualità è stato semplice creare una storia che potesse rispecchiare attraverso la musica, la danza e gli sguardi, tutte le battaglie vinte da questa ragazza. Per me si è rivelata un'esperienza nuova, diversa e stimolante".
A rendere possibile questo incontro Sophia, una giovane mamma fotografa di 23 anni: "Mi ha coinvolta l'idea di poter dar vita a storie vere, come quella di Alessia, tramite il cinema. Una domenica, a mezzanotte, ho chiamato Alessia e Riccardo e gli ho detto che, esattamente due giorni dopo, avremmo dovuto raccontare questa storia girando un bel video e rinunciando allo shooting. La foto instantanea non mi bastava, volevo far rivivere quei sette anni di Alessia con tutti i possibili stimoli audiovisivi.
Nonostante il poco tempo a disposizione sia Riccardo che Alessia hanno fatto un lavoro eccezionale dando il meglio di loro".
Grazie quindi ad Alessia di aver condiviso la propria storia e a Riccardo e Sophia di avere fatto un video di tale bellezza!