Prevenzione

Screening: l’importanza della prevenzione

E' fondamentale individuare precocemente i giovani in un periodo di alto rischio per lo sviluppo di deformità vertebrali: la diagnosi precoce permette di avere cure adeguate con migliori risultati e minore invasività.

L’ 80% delle scoliosi è diagnosticato durante l’adolescenza, un periodo critico perché di solito questa patologia ha proprio la sua maggiore evoluzione a inizio pubertà con un peggioramento progressivo fino alla maturazione ossea. E’ dunque in questo lasso di tempo che bisogna fare ancora più attenzione così da evitare il più possibile che progredisca al punto da causare in età adulta una caduta in avanti e lateralmente del tronco con successivo dolore, deformità progressiva e talvolta problemi cardiorespiratori che influenzano negativamente la qualità di vita. 

La scoliosi è una patologia “infida” poiché durante l’ età evolutiva non dà alcun tipo di sintomo, così da rendere difficile individuare i giovani che sono ad alto rischio per lo sviluppo di deformità vertebrali. 

Identificare i soggetti con scoliosi in una fase troppo avanzata, quando la maturità ossea è già completata, significa limitare notevolmente la possibilità di “correggere” la curva con le possibili conseguenze di cui abbiamo appena scritto. Diventa quindi fondamentale individuare precocemente i giovani in un periodo di alto rischio per lo sviluppo di deformità vertebrali: la diagnosi precoce permette di avere cure adeguate con migliori risultati e minore invasività.

Quando lo screening?

L’ importanza di effettuare screening alla colonna sulla popolazione adolescenziale è ampiamente condiviso anche dalla comunità scientifica (ref. Screening for adolescent idiopathic scoliosis: an information statement by the scoliosis research society international task force). 

Lo screening deve essere effettuato su tutta la popolazione di quinta elementare e prima media per le femmine, e di prima e seconda media per i maschi: questa età coincide con l’età pubere, quella a più alto rischio evolutivo per la scoliosi. 

 

Chi fa lo screening?

Lo screening è effettuato da un operatore esperto che, tramite diversi test (flessione anteriore, Test di Adams, frecce sagittali), individua i soggetti a rischio di deformità vertebrale, in modo tale da agire tempestivamente per contrastare la progressione della curva scoliotica.

Isico mette a disposizione un proprio operatore adeguatamente formato per effettuare gli screening presso i propri ambulatori per ragazzi fino a 14 anni di età.

I risultati sono consegnati al paziente perché possa decidere come procedere, se fosse necessario, definendo un iter diagnostico e terapeutico.

Lo screening per la scoliosi si rivolge anche ai familiari dei pazienti già in carico in forma gratuita, considerando che la scoliosi è una patologia con una forte componente familiare.

In caso all’esame appaiano necessarie ulteriori indagini viene consigliata una visita medico specialistica dove può essere prescritta una radiografia e successivamente uno specifico piano terapeutico.

 

Test e screening

I due test più utilizzati per lo screening sono il test di Adams e la misura delle frecce.

Il primo consiste nel far flettere anteriormente il busto del paziente in avanti, con il capo chino, le braccia rilassate e gli arti inferiori estesi: così facendo, si evidenziano i gibbi che si devono misurare nel punto in cui c’è il maggior dislivello tra i due lati della schiena. La misurazione dei gibbi si effettua con il metodo di Bunnell, utilizzando uno scoliometro per determinare l’angolo di rotazione del tronco.

La misura delle frecce si ottiene con il paziente in piedi, rilevando la distanza in millimetri tra le vertebre C7 e L3, ed il filo a piombo. Le misure vengono prese servendosi di un righello rigido.

In Isico lo screening si fa on line

A visite e trattamenti in Telemedicina Isico ha aggiunto anche la possibilità di uno screening on line, disponibile gratuitamente per tutti in diverse lingue

Come funziona?

Basta collegarsi a screening.isico.it per poter fare una rapida e semplice valutazione per scoliosi e dorso curvo e verificare se sia opportuno un approfondimento specialistico che indaghi ulteriormente.

Dopo aver visionato un breve filmato di spiegazione del nostro Direttore Fisioterapia, Michele Romano, si inizia la valutazione guidata o per la scoliosi o per il dorso curvo, prendendo alcune misure con l'aiuto di una semplice bottiglietta d'acqua, la torsion bottle.